Lo show è ispirato, nella forma e nella scenografia, ai classici varietà italiani anni sessanta come Studio Uno: Non perdiamoci di vista si componeva di varie performance (vocali, recitative e satiriche) di Paola Cortellesi, coadiuvata dal co-presentatore Francesco Mandelli ed intervallate da interventi di ospiti esterni. Ogni puntata aveva un tema dominante, e tutti gli interventi si concentravano su di esso; oltre a questi, venivano presentate alcune testimonianze di persone comuni inerenti al tema
Paola Cortellesi, Furio Andreotti, Giampiero Solari