Mentre lotta in Germania contro un nemico implacabile, Marco Aurelio prepara il decadente figlio Commodo a succedergli. A Roma, intanto, maturano pettegolezzi e intrighi.
Le tribù germaniche attaccano quando Marco Aurelio soccombe alla malattia, lasciando uno scettico imperatore Commodo a portare avanti una guerra che non lo interessa.
Commodo prende il potere come nuovo imperatore di Roma, ma non tutti appoggiano la sua ascesa. Tra quelli che cospirano contro di lui c’è la sorella maggiore Lucilla.
Commodo sventa il colpo di stato ma si ritira dalla vita pubblica, permettendo ad altri di prendere le redini del governo mentre si dedica all’amante e scaccia la moglie.
Una disastrosa carenza di grano rivela la slealtà di Cleandro e lascia Commodo isolato, ispirandolo a imparare l’arte gladiatoria con la speranza di tenere unita Roma.
Gli sfarzosi spettacoli al Colosseo vanno di pari passo con le sanguinose vittorie dell’imperatore, ma i suoi abusi di potere determinano un tradimento definitivo.