L'omicidio irrisolto, avvenuto nel 1992 di un piccolo genio della matematica di 14 anni, è oggetto di una nuova indagine. Il fratellastro della vittima lo utilizzava per scopi illegati, sfruttando le sue particolari abilità, tra cui la strategia del conteggio delle carte e la facilità nell'apertura di casseforti.
Quando la parola "stupratore" appare scritta sulla tomba di uno studente di college assassinato nel 1982, il caso viene riaperto. Le indagini rivelano che la vittima era stata accusata di stupro da molte studentesse, prima di essere ucciso con un colpo di pistola, ma queste denunce erano state ignorate sia dalla polizia che dal personale amministrativo della scuola.