"Quando avrai visto tutto, giurerai che non c'è mai stato niente di simile!"
Dal romanzo The Manchurian Candidate (1959) di Richard Condon, sceneggiato da George Axelrod: subìto il lavaggio del cervello da parte dei comunisti, un sergente americano rientra dalla Corea trasformato in sicario telecomandato per un attentato politico che potrebbe sovvertire la situazione degli USA. Snobbato ai suoi tempi da 9 critici su 10, attaccato da destra e da sinistra, ma rivalutato più tardi (e non soltanto perché anticipa la fine tragica dei Kennedy) e persino ridistribuito nel 1987. Per l'allucinata costruzione e gli effetti barocchi, a mezza strada tra Hitchcock e Welles, questo thriller fantapolitico può riuscire anche divertente al suo livello di corrosiva satira politica. Squadra di attori di prim'ordine. Rifatto nel 2004 da J. Demme col titolo The Manchurian Candidate.AUTORE LETTERARIO: Richard Condon
$2.2M
$7.7M

Capt./Maj. Bennett Marco
Raymond Shaw
Mrs. Iselin
Eugenie Rose Chaney
Sen. John Yerkes Iselin
Chunjin
Jocelyn Jordan
Sen. Thomas Jordan
Dr. Yen Lo
Cpl. Allen Melvin
Col. Milt
Zilkov