I patrioti siciliani si sono ritirati sui monti in attesa dell'arrivo, dato per imminente, del liberatore, Garibaldi. L'attesa si fa di ora in ora sempre più drammatica perché i soldati dell'esercito borbonico, forti della loro superiorità numerica, non lasciano un attimo di tregua agli insorti. Il patriota Carmeliddu viene mandato a sollecitare l'intervento dei Mille. Dopo molti indugi da Quarto parte la spedizione che libererà la Sicilia e l'Italia dagli oppressori.
Carmelo Trau
Rosuzza Trau
padre Costanzo
colonnello Carini
Clelia
il mazziniano
l'autonomista
padre di Rosuzza
un altro cittadino siciliano
il giobertiano
ragazza siciliana
soldato piemontese