Operazione analoga a Il malato immaginario (1979), ma ancor meno riuscita. Cinema leccato in costume, ma non di costume, al servizio del qualunquismo e dell'istrionismo di un Sordi tutto cachinni e mossettine. Si salvano poche invenzioni (l'orologio di Arpagone), i costumi di Alberto Verso realizzati da Tirelli, Christopher Lee e la sua bertuccia. Ricca e sprecata compagnia d'attori. Molière ha sempre avuto poca fortuna al di qua delle Alpi.

Arpagone
Frosina
Mariana
Don Paolino
Valerio
Dona Elvira
Maestro Simone
Cleante
Argena
Mastro Giacomo
Elisa
Contessa Isabella Spinosi