Totò, vagabondo sempre affamato, perde un posto di lavoro dopo l'altro perché, invece di lavorare, fa la corte a una cantante. Totò fa il suo esordio al cinema quasi quarantenne in una fiacca commedia scritta da Guglielmo Giannini, ma non manca qualche scenetta imbroccata. Con la sua acidula e marionettistica buffoneria il comico provvede al resto.

Conte Toto di Torretota
Eva Flastorny
Vincenzino
Giulia
Gerolamo Battaglia
La bambina
Il direttore d'orchestra
Un accompagnatore nel locale notturno
Il capomastro