Una limousine si ferma davanti ad un distributore di benzina gestito da Beretta, il quale riconosce due suoi vecchi amici all'interno dell'auto: il questore Pavanati ed il senatore Rossetti, un tempo anarchico. I due invitano Beretta a salire sulla vettura e lo conducono in un ristorante dove mangeranno insieme: sia durante il viaggio sia nel locale i tre parlano della loro giovinezza e di quando c'era "lui", Benito Mussolini, di cui Beretta e Pavanati erano stati fidi segretari personali.

Berretta
Rossetti
Pavanati
Lauretta (Claretta Petacci)
Papa Pio XI
Rachele
Gabriele D'Annunzio
Elena di Savoia
Commissario Benito Mussolini
Sindaco romagnolo
Sciaboletta (Vittorio Emanuele III)
Madre di Lauretta