Domenica 19 luglio 1992 sembrava una giornata tranquilla, il giudice Paolo Borsellino doveva andare a casa della madre, in via D’Amelio, a Palermo. Emanuela Loi, uno dei componenti della sua scorta, lo aveva visto salutare la famiglia e i figli: avevano fatto il tragitto in macchina fin sotto casa, si erano fermati e lei era scesa prima controllando che tutto fosse libero. Il capo scorta aveva dato il via libera e quando il giudice esce dall’auto blindata per andare verso il portone dell’appartamento della madre, l’esplosione è così forte che viene udita da tutta la città. Nessuno ha pensato in quel momento agli uomini della scorta, nessuno ha pensato a Emanuela: la giovane ragazza non doveva essere lì, ma il destino ha scelto per lei e ora viene ricordata da tutti come la prima vittima donna della polizia.

Emanuela Loi
Antonio Montinaro
Berta Loi
Claudia Loi
Virgilio Loi
Paolo Borsellino
Gaetano Lo Re
Agostino Catalano
Maria Rita
Speranza
Agente servizi segreti
Superiore