Il barone Antonio Peletti, avarissimo, ha ricevuto dal padre in eredità una fortuna in oro e gioielli. Lui la tiene nascosta sotto il pavimento, negandone l'esistenza: infatti una clausola del testamento dice che dovrebbe donarne metà al municipio per la costruzione della scuola, mentre l'altra metà è riservata a suo figlio Gastone. Da qui si susseguono beffe e colpi di scena finché tutto s'aggiusta.Soggetto tratto dall'omonima commedia di Ettore Petrolini.

Il barone Antonio Peletti
Madame Bonbon, la canzonettista
Rosetta
Dante Cartoni
La moglie dei sindaco
Gastone
Il farmacista
Il sindaco
Il colonello Bertrand de Tassiny
Il macellaio
Il dottore
Gondrano