Secondo dopoguerra. Rimasta vedova e in difficoltà economiche, Lilliana è costretta ad abbandonare Bologna insieme al figlio Nino, ladro per istinto. In Puglia c'è lo zio mai conosciuto che possiede qualche avere ed è stato a lungo ricoverato in manicomio e Nino convince la madre a traslocare da lui. Liliana, accolta nella masseria del fragile Giordano, cognato un tempo innamorato di lei, finirà per risvegliare antiche passioni e odi sopiti.

Giordano Ricci
Nino Ricci
Lilliana Vespero
Suntina Ricci
Eugenia Ricci
Enzo Fiermonte
Ugo di Dante
Notaio Colliva
Mariagrazia Colliva
Uomo che affitta il treno
Estrellita De Navasquez
Camionista