"Storia di ragazzi e di ragazze"
Porretta Terme, 1936: Silvia ed Angelo, due giovani di diversa estrazione sociale, sono prossimi al matrimonio e hanno organizzato un pranzo celebrativo, che secondo tradizione deve essere di ben venti portate, per permettere alle loro due famiglie di conoscersi. Il felice evento ha luogo nella magione dei familiari di Silvia, agiati contadini e proprietari terrieri, mentre Angelo insieme alla madre, alla sorella e alla zia, borghesi di Bologna, arriva direttamente il giorno della festa. Il pranzo, monumentale ed organizzato senza badare a spese, diviene uno scenario in cui vengono messe a confronto le due famiglie, appartenenti a due mondi diversi, creando non poco imbarazzo ai due futuri sposi. Nonostante alcuni screzi e piccoli incidenti, la giornata si rivela riuscita, con Angelo e la famiglia che ritornano in treno a Bologna.

Domenico
Silvia
Giulio, padre di Silvia
Maria
Angelo
Olimpia
Taddeo
Linda, zia di Angelo
Gina
Amelia, madre di Angelo
Baldo
Valeria