Beniamino Lovacchio è affamato e senza un soldo. Rimasto senza casa in seguito alla guerra, trova rifugio, momentaneamente, in un'aula scolastica. Poi, prende possesso dell'appartamento riservato al custode del cimitero; ma la paura fa novanta e decide di tornare alla scuola. Qui, però, dopo varie avventure, viene cacciato. Quando dopo verie peripezie, possono prendere possesso di un lussuoso appartamento scoprono che un imbroglione lo ha affittato contemporaneamente a vari inquilini.

Beniamino Lomacchio
Amalia, la moglie de Lomacchio
Aida, la figlia
Truffatore
Checchino
ambasciatore turco
sindaco
Pasquale Saluto
patronessa
capufficio
vice custode
proprietario dell'agenzia