Dopo le uccisioni, da parte della mafia, dell'ispettore Giuliano, di Pier Santi Mattarella e di Pio La Torre, il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa è nominato prefetto di Palermo, senza però che gli vengano concessi i poteri che egli ritiene indispensabili per sconfiggere la mafia, potente anche a Roma, fino a bloccare le leggi che l'avverserebbero. Il 3 settembre 1982 Dalla Chiesa e sua moglie Emanuela vengono assassinati con l'agente di scorta. Il regista Giuseppe Ferrara realizza un film di denuncia civile più nobile negli intenti che riuscito nell'equilibrio narrativo, troppo romanzato, ovvio e sensazionalistico.

General Carlo Dalla Chiesa
Emanuela Setti Carraro
Minister Virginio Rognoni
Pio La Torre
Captain Fontana
Mafioso #1
Lo Verde
Rita Dalla Chiesa
Reporter
Vincenzina
Gaetano Costa
Rosario Di Salvo