Salvatore Vaccagnino un giovane avvocato del piccolo comune catanese di Maddà, legge su un rotocalco femminile, una lettera, naturalmente non firmata, di una sua concittadina, la quale confessa d'aver tradito il marito con un parente "di mezzo sangue ". L'avvocato, sicuro della fedeltà della propria moglie, mostra la rivista agli amici di un club, frequentato dai più rispettabili concittadini. In men che non si dica, tutti si domandano sull'autrice. Ognuno di loro è sicuro della propria moglie ma qualcuno riceverà una spiacevole sorpresa.

Salvatore Vaccagnino
Sandra Solfi
Farmacista
Rita Vaccagnino
Annalisa
Solfi
Alfredo Serpieri
giudice Zarbo
il barone Carmelo Favara
don Gualtiero, il prete
Mariadò, moglie del barone Favara
il geometra Gaetano Lo Servo