Nel marzo 1945 nel campo di concentramento di Buchenwald un bambino ebreo di tre anni viene nascosto in una valigia. Gli sforzi per mantenerlo in vita si tradurranno in una metafora degli sforzi messi in atto per preservare l'umanità tra i detenuti.

Hans Pippig
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Alois Schwahl
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August Rose
Zacharias Jankowski
Gotthold Zweiling
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