Alla fine degli anni Sessanta a Cinisi, un piccolo paese siciliano, la mafia domina e controlla la vita quotidiana oltre agli appalti per l'aeroporto di Punta Raisi e il traffico della droga. Il giovane Peppino Impastato entra nel vortice della contestazione piegandola, con originalità, alle esigenze locali. Apre una piccola radio dalla quale fustiga con l'arma dell'ironia i potenti locali fra i quali Zio Tano (Badalamenti). Peppino verrà massacrato facendo passare la sua morte per un suicidio.

Peppino Impastato
Luigi Impastato
Felicia Impastato
Giovanni Impastato
Tano Badalamenti
Stefano Venuti
Salvo Vitale
Vito
Anthony
Cosima
Cesare Manzella
Moglie di Cesare Manzella