Roma, anno 1870. Augusto giace malato nelle prigioni dello Stato pontificio perché patriota oppositore del potere temporale della Chiesa. Con la breccia di Porta Pia, Roma torna italiana e i prigionieri politici vengono liberati: Augusto è però già in fin di vita e muore tra le braccia della moglie Teresa che gli descrive commossa l'arrivo dei piemontesi in città.

Teresa Parenti
Augusto Parenti
Don Aldo
Nino Colasanti
Sora Giovanna
Notaio
Remo Bezzi
Compagno di Augusto in carcere
Sora Nannina
Anselmo il ciabattino
Compagno di Augusto in carcere
Mario, il loro figlio