Gli episodi, alcuni dei quali si possono considerare semplici sketch, intendono rappresentare i molteplici modi di essere della donna italiana negli anni settanta. Al di là delle poliedriche capacità interpretative e dell'innata simpatia della Vitti, i soggetti e le sceneggiature non sono sempre all’altezza, e in vari casi trapela una morale misogina (ossia, la donna d’oggi vorrebbe sembrare forte e sicura di sé, ma al dunque non lo è). I più riusciti e originali sono forse L'allumeuse e Il mondo cammina; il più insulso, e anche il più gratuitamente razzista, Mamma.

la suonatrice di piatti, Zoe, Annunziata, Teresa, Alberta, Eliana, Katherine, Erika, Palmira, Agata, Laura, Fulvia
Ferdinando, marito di Alberta
Ivano, compagno di viaggio di Zoe
suonatore, compagno di Teresa
Marito di Annunziata
Fidanzato di Laura
Marito di Fulvia
Prelato
Sfregiato