Ugo, Aldo e Bartolozzi prendono casualmente alloggio nella stessa pensione e finiscono col diventare amici inseparabili. Ugo è un ragazzo vivace, ma volitivo, che non perde di vista la meta da raggiungere, cioè la laurea. Aldo è invece il classico studente scapestrato che pensa soltanto a divertirsi. Col suo modo di fare e di vivere rumoroso e travolgente, Aldo esercita un'influenza negativa non solo su Ugo, ma anche su Bartolozzi, che, abbandonata la sua iniziale e goffa austerità, si dà ad una vita scapigliata e disordinata. Intorno a questi personaggi si muovono altre figure, che servono a completare il quadro della vita goliardica di metà Novecento, tra i quali compare Vittorio De Sica nelle vesti di un attore squattrinato complice di vari inganni orditi da Aldo.

Alfredo Celimontani, il guitto squattrinato
Ugo Stefani
Aldo Perego
Elettra Romaneschi, la pittrice
Sofia Barigozzi
Archimede, il commesso della libreria
il signor Bonci
Ottavio Battipaglia, lo studente meridionale
Giulia, la governante
la sorella di Archimede
uno studente
Bertini