Gelosissimo della propria fidanzata, l'avvocato Alberto Moretti è convinto che ella abbia trascorso un paio di giorni in un rifugio di alta montagna in compagnia dell'ingegnere Paolo Ravelli, un amico dell'avvocato. Si tratta però solo di un equivoco e quindi, per chiarire la propria posizione e ristabilire la verità, l'ingegnere propone all'amico e alla sua fidanzata di ritrovare la ragazza che nel rifugio si era fatta passare per la fidanzata dell'avvocato. Alla comitiva si aggiunge però una invadente e bizzarra zia che, intromettendosi in ogni cosa, provoca ulteriori equivoci e malintesi a non finire. Il gruppo riesce a scoprire comunque che la misteriosa ragazza non era affatto la fidanzata dell'avvocato. I due giovani calunniati sono riusciti a ristabilire la verità ma, frequentandosi, si sono anche innamorati uno dell'altra. Perciò alla fine è ugualmente l'avvocato, geloso e sospettoso, a subire il danno.

Zia Giulia
Maria Giusti
Ing. Paolo Rovelli
Avv. Alberto Moretti
Clara, la ballerina
Il prof. Mannelli
Taddeo, il cameriere del rifugio
Il commissario
Il segretario dell'albergo
Il facchino dell'albergo
Cameriere del bar
La cameriera di Clara