La storia dell’amicizia tra Ioan e Michele, rispettivamente rumeno e italiano. L’incontro fortuito di due mondi distanti: le difficoltà di un giovane, figlio della rivoluzione post-comunista, che fugge dal proprio paese in cerca di un futuro migliore, e le difficoltà di un altro giovane che invece sopravvive ai margini di una società occidentale incapace di offrire un lavoro dignitoso a gran parte dei propri giovani. Sullo sfondo di questo rapporto tra un semplice giovane rumeno e il suo omologo italiano emarginato, c'è un Occidente che da un lato è ancora scosso dal crollo dell'ideologia comunista e dall'altro è nelle grinfie di un mito capitalista che ha assunto sempre più, come forza motrice, una dura competitività e un'intensificazione delle disuguaglianze sociali.
