Caterina Santonocito, il cui ricchissimo marito Salvatore è morto senza aver fatto testamento, rischia di perderne la favolosa eredità a meno che, nei trecento giorni dal suo decesso, stabiliti dalla legge, non le nasca un figlio. Mentre i due fratelli del defunto, Tano e Nico (ai quali, mancando quella condizione, andrebbero i molti miliardi di Salvatore), fanno sorvegliare da guardie armate la villa in cui Caterina vive con la madre Teresa, per impedirne l'ingresso di uomini, la bella vedova scopre la presenza, nell'abitazione, di uno squattrinato nobiluomo, il barone Carlo Niscemi, entratovi di soppiatto per rubare alcune cambiali....

Caterina Prevosti
Barone Carlo Niscemi
Francesca, madre di Caterina
Tano Santenocito
Nicolino Santenocito
l'avvocato di Caterina
Salvatore Santenocito, marito di Caterina
il notaio
il domestico (as Renato Cecilia)
seconda babysitter