Nominato Monsignore, don Camillo è coinvolto con Peppone senatore nei fatti del luglio 1960, a Roma. Tornano poi a casa a rimettere pace tra cattolici e comunisti.

Don Camillo Tarocci
Giuseppe "Peppone" Bottazzi
Gisella Marasca
Maria Botazzi, moglie di Peppone
Rosetta Grotti
Brusco, il sindaco
Lo smilzo
Desolina, la vecchia
Un monsignore
L'esponente comunista di Roma
Marasca
Don Carlino