"« Ecco... ricomincia l'eterna gara nella quale ognuno dei due vuole disperatamente arrivare primo. Però, se uno dei due s'attarda, l'altro aspetta. Per continuare assieme il lungo viaggio fino al traguardo della vita »"
Il sindaco Peppone si presenta candidato nelle liste del Fronte Popolare (la sinistra unita) per le elezioni del 1953, ma gli occorre la licenza di quinta elementare. Va a scuola da don Camillo e viene eletto, ma preferisce restare al paese.

Don Camillo Tarocci
Peppone
Clotilde
Maria Botazzi, moglie di Peppone
Bezzi, il contadino
lo Spiccio
il Brusco
il maresciallo
il Pretore
lo smilzo
un cittadino democristiano